Chi sono

Sono il Dott. Alessio Novarelli, laureato in Psicologia Clinica, presso l’Università degli studi di Parma, iscritto all’Ordine degli Psicologi regione Liguria n°2571; Psicoterapeuta in formazione presso Scuola di Psicoterapia Integrata.

Sono specializzato in Disturbi del Comportamento Alimentare e Psicologia dello Sport.

Ricopro il ruolo di Coordinatore Pedagogico nei servizi prescolastici – nidi di infanzia.


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Il mio percorso formativo è caratterizzato da esperienze e collaborazioni che interessano tutte le aree di sviluppo:
infanzia, adolescenza, età adulta.

Esercito la professione di Psicologo sul territorio di La Spezia, nello Studio Clinico Il Baobab, sito in Via Baldassarre Biassa 45, avvalendomi di test psicodiagnostici, interviste strutturate e colloqui per valutazione ed eventuale diagnosi; terminata e costruita assieme al paziente la raccolta dati/informazioni, strutturo il mio intervento di sostegno psicologico.

Prediligo la strutturazione di interventi multidisciplinari avvalendomi delle competenze di altri professionisti sanitari come psicoterapeuti, psichiatri, neuropsichiatri, medici, pediatri, logopedisti, biologi nutrizionisti, inoltre sostengo attivamente l’efficacia di una collaborazione con i Servizi Territoriali, sia del Distretto Sociosanitario 18 che 19 come la struttura complessa di Neuropsichiatria Infantile, il Dipartimento di Salute Mentale e Sert, strutture semi-residenziali ed Associazioni.

La cooperazione tra le figure professionali coinvolte nel processo di supporto assicura un più rapido miglioramento delle complessive condizioni di salute e permette di seguire la persona in più aree per tutto il suo percorso.

Strutturare un approccio multidisciplinare permette di raggiungere l’obiettivo di mantenere nel tempo i risultati ottenuti, riducendo l’incidenza di complicanze e/o patologie correlate.

I professionisti coinvolti, una volta definito un piano di intervento comune, dovranno condividere lo stesso approccio, pianificando strategie e procedure condivise, utilizzando lo stesso linguaggio.

La condivisione delle modalità di intervento consente di massimizzare l’efficacia del percorso intrapreso.